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Società 05 Novembre 2019

In G.U. il D.Lgs. di recepimento della V Direttiva antiriciclaggio

Ulteriori modifiche degli adempimenti a carico dei soggetti obbligati alla segnalazione delle operazioni sospette. Il CNDCEC rinvia al nuovo anno l’applicazione delle regole tecniche vincolanti per gli iscritti.

Sulla G.U. del 26.10.2019 è stato pubblicato il decreto legislativo che introduce modifiche alla normativa antiriciclaggio e dà contemporaneamente attuazione alla Direttiva 2018/843/UE del 30.05.2018 (V Direttiva antiriciclaggio). Le principali motivazioni del decreto sono: i) il recepimento della V Direttiva, finalizzata a introdurre talune specifiche modifiche alla Direttiva 2015/849 (IV Direttiva) senza prevederne l'abrogazione, al fine di potenziare gli strumenti di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento al terrorismo; ii) l’introduzione di integrazioni al D.Lgs. 231/2007, al fine di completare l’attuazione della IV Direttiva, in accoglimento delle sollecitazioni della Commissione Europea, che aveva eccepito all’Italia e ad altri Stati membri il mancato recepimento di alcuni articoli di tale Direttiva; iii) la specificazione più dettagliata di alcune definizioni contenute nel vigente D.Lgs. 231/2007, anche per dare risposta alle istanze di chiarimento pervenute dagli operatori. In attesa che il decreto legislativo venga pubblicato sulla G.U., si indicano alcune delle novità introdotte, come desumibili dallo schema di decreto, dalla relazione illustrativa e dal dossier del Parlamento. Ampliamento della platea dei soggetti vigilati - I prestatori di servizi di portafoglio digitale vengono inclusi tra le categorie di soggetti alle quali si applica la normativa sull’antiriciclaggio, in particolare gli obblighi...

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