In un albo i certificatori dell’attività di ricerca e sviluppo
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sono note le disposizioni in materia di certificazione attestante la qualificazione delle attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design e ideazione.
È stato pubblicato il decreto che contiene le disposizioni in materia di certificazione attestante la qualificazione delle attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design e ideazione estetica ai fini del riconoscimento del credito di imposta. Il D.P.C.M. 15.09.2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 4.11.2023, n. 258, entrerà in vigore il 19.11.2023.
È istituito l’albo dei certificatori abilitati al rilascio delle certificazioni, presso la Direzione generale per la politica industriale, l’innovazione e le PMI del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Con apposito decreto, entro il 17.02.2024, verranno stabilite le modalità e i termini per la presentazione della domanda di iscrizione all’albo.
Potranno presentare domanda di iscrizione le persone fisiche in possesso di laurea idonea rispetto all’oggetto di certificazione che abbiano svolto nei 3 anni precedenti comprovate e idonee attività relative alla presentazione, valutazione o rendicontazione di almeno 15 progetti. Possono altresì presentare domanda le imprese svolgenti professionalmente servizi di consulenza aventi a oggetto progetti di ricerca, sviluppo e innovazione che soddisfino i requisiti richiesti. Inoltre, possono presentare domanda:
i centri di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0;
i centri di competenza ad alta specializzazione;
i poli europei dell’innovazione...