RICERCA ARTICOLI
Agricoltura ed economia verde 03 Marzo 2026

Inalterato l’obbligo Enpaia: il Fondo Tesoreria non trova applicazione

Enpaia conferma che le introduzioni della legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), in tema di Fondo Tesoreria, non impattano sugli obblighi inerenti alla gestione degli impiegati agricoli.

La Fondazione Enpaia, Ente nazionale di previdenza per gli addetti e per gli impiegati in agricoltura, con personalità giuridica di diritto privato, con news del 16.02.2026, ha confermato che per le aziende agricole restano inalterati gli obblighi di cui alla L. 29.11.1962, n. 1655, nonostante le ultime introduzioni normative.In particolare, si ricorda che la recente legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), mediante l’art. 1, cc. da 203 a 205, ha modificato il criterio di individuazione dei datori di lavoro privati che sono tenuti al versamento del trattamento di fine rapporto al Fondo Tesoreria Inps, introducendo un obbligo dinamico, dal carattere estensivo. Tali modifiche, tuttavia, come chiarito, non interessano il perimetro relativo agli impiegati, quadri e dirigenti agricoli, per i quali restano invariati gli obblighi di denuncia e versamento del Tfr a Enpaia, e le coperture e misure correlate.Il chiarimento fornito dall’Ente, pur sempre utile, risulta a ogni modo scontato, laddove si pone in continuità con quanto già previsto, e applicato, fino alle introduzioni della legge di Bilancio 2026.A tal proposito, si ricorda infatti che:- con D.M. Lavoro-Economia 30.01.2007, era stato indicato che “L'obbligo contributivo di cui al comma 1 [di versamento al fondo Tesorieria Inps] non ricorre con riferimento ai lavoratori con rapporto di lavoro di durata inferiore a 3 mesi, ai lavoratori a domicilio, agli impiegati quadri e dirigenti del settore agricolo nonché ai...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.