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Gestione d'impresa 12 Agosto 2020

Incentivi al settore tessile, moda e accessori

Data l’importanza economica del Made in Italy, nella conversione in legge del Decreto Rilancio hanno trovato posto due misure a sostegno dei settori tessile, moda e accessori. Particolare attenzione è rivolta a giovani creativi e start-up

Nel testo in GU della L. 17.07.2020 n. 77, che ha convertito in legge il Decreto Rilancio, trovano posto anche aiuti specifici per i settori strategici: tessile, moda e accessori, che vantano un fatturato di 100 miliardi di euro e 800.000 addetti. L’art. 38-bis destina un budget di 5 milioni di euro per l’anno 2020 all’erogazione di contributi a fondo perduto, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili, finalizzati a sostenere l’industria del tessile, della moda e degli accessori a livello nazionale. Particolare attenzione è rivolta alle startup che investono nel design e nella creazione e verso i giovani talenti, in quanto soggetti che valorizzano i prodotti del Made in Italy di alto contenuto artistico e creativo. Le modalità attuative dell’incentivo - con particolare riguardo alle modalità di presentazione delle domande di erogazione dei contributi, ai criteri per la selezione delle stesse, alle spese ammissibili, alle modalità di erogazione dei contributi, di verifica, di controllo e di rendicontazione delle spese, nonché alle cause di decadenza e di revoca dei contributi – sono demandate ad un decreto che il MISE dovrà emanare entro 60 giorni. L’efficacia di questa agevolazione è subordinata all’ottenimento dell’all'autorizzazione della Commissione europea ai sensi dell'art.1 08, paragrafo 3 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea. La...

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