Con la riapertura della piattaforma Ecobonus dal 29.07.2026 è stata resa operativa la misura destinata al rinnovo del parco dei veicoli commerciali, finanziata con le risorse rimodulate dal DPCM 10.06.2026. L’incentivo è rivolto all'acquisto di veicoli commerciali nuovi a basse o zero emissioni secondo criteri differenziati in relazione all’alimentazione del mezzo e all’eventuale rottamazione. La misura è rivolto alle piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla normativa europea, che esercitano attività di trasporto merci in conto proprio o in conto terzi. L’agevolazione è riconosciuta per l’acquisizione, anche mediante leasing finanziario, di veicoli commerciali nuovi di categoria N1 (massa fino a 3,5 tonnellate) e N2 (massa superiore a 3,5 tonnellate e fino a 12 tonnellate), immatricolati in Italia. Per i soggetti beneficiari costituiti in forma di persona giuridica è previsto l’obbligo di mantenere la proprietà del veicolo agevolato per almeno ventiquattro mesi dalla data di immatricolazione.Per i veicoli elettrici a batteria (BEV) e a celle a combustibile alimentate a idrogeno (FCEV) il contributo è riconosciuto anche in assenza di rottamazione. Per i veicoli con alimentazione alternativa o tradizionale, invece, l’accesso al beneficio è subordinato alla contestuale rottamazione di un veicolo della medesima categoria. Il veicolo destinato alla rottamazione deve essere intestato al beneficiario da almeno dodici mesi, appartenere alla categoria...