Incentivi, il botto di fine anno e le prospettive 2020
Tra le novità, la proroga del credito d’imposta sulla formazione 4.0 con proposta di eliminazione del vincolo dell’accordo sindacale aziendale o territoriale, che rappresenta oggi il principale ostacolo per l’accesso al beneficio.
Con la fine del 2019 si registra una forte attività del Governo nell’emanare contributi alle imprese. Il Mise ha infatti pubblicato a inizio dicembre ben 5 bandi per la valorizzazione di brevetti, marchi, disegni e per il trasferimento tecnologico delle attività di ricerca e sviluppo, stanziando circa 50 milioni di euro.
Tre bandi sono destinati esclusivamente alle piccole e medie imprese per l’acquisto di servizi specialisti e di consulenza:
1) bando BREVETTI + con domande presentabili dal 30.01.2020
2) bando DISEGNI+4 con domande presentabili dal 27.02.2020
3) bando MARCHI +3 con domande presentabili dal 30.03.2020
Per tutti i bandi è previsto un contributo in conto capitale, nel rispetto della regola de minimis, del valore massimo di € 140.000 e pari all’80% dei costi ammissibili (100% nel caso di spin-off universitari o per le imprese con sede nelle Regioni meno sviluppate) per il bando BREVETTI+, del valore massimo di € 75.000 e pari all’80% dei costi ammissibili (con limiti diversi in funzione delle tipologia di costi) per il bando DISEGNI +4 e del valore massimo di 20.000 euro pari all’80-90% delle spese ammissibili per il bando MARCHI+3.
Altre due misure pubblicate sono invece destinate a Università ed enti pubblici di ricerca al fine di favorire il trasferimento tecnologico. Per questi bandi è meglio presentare domanda il primo giorno utile, visto che i fondi sono ad...