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Imposte e tasse 19 Luglio 2019

Incentivi maggiorati per gli edili


L'art. 7 del decreto Crescita ha di fatto introdotto una tassazione in misura fissa per le imposte di registro, ipotecaria e catastale per i trasferimenti di interi fabbricati, effettuati dallo scorso 1.05 (data di entrata in vigore del decreto suddetto) e fino al 31.12.2021. Le imposte vengono previste infatti pari a 200 euro l'una, per un totale di 600 euro, al posto della più penalizzante imposizione percentuale stabilita in misura differente a seconda delle casistiche di cessione. La norma prevede questa tassazione piatta per il trasferimento di interi fabbricati in favore di (ossia che hanno come cessionaria) imprese di costruzione o ristrutturazione che entro i successivi 10 anni dal trasferimento provvedano alla demolizione e ricostruzione dei fabbricati stessi o alla ristrutturazione secondo le normative antisismiche e infine alla loro alienazione. Lo scopo, come si legge dalla relazione illustrativa, è la rigenerazione urbana, ossia “rinnovare il parco edile”, sostituendo i vecchi edifici in nuovi fabbricati innovativi dal punto di vista della classe energetica e antisismici. Le modifiche apportate dalla legge di conversione possono riassumersi nelle seguenti: - estensione dell'agevolata tassazione anche alle operazioni in esenzione (di cui all'art.10, D.P.R. 633/1972); - possibilità di variare la precedente volumetria; - possibilità di eseguire, invece di demolire e ricostruire, interventi edilizi di...

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