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Gestione d'impresa 21 Maggio 2021

Incentivi per le imprese esportatrici al via ma con un dubbio

Dal 3.06.2021 riapre lo sportello della Simest per la presentazione delle domande di agevolazioni per l'export.

Attesa da mesi, finalmente arriva la riapertura dello sportello Simest per le agevolazioni alle imprese esportatrici. Il 3.06.2021 sarà la data per iniziare a predisporre e inviare le domande di finanziamento. Ma resta qualche dubbio.

Si era registrato un boom di domande tra luglio e ottobre 2020 che aveva costretto Simest il 21.10.2020 a chiudere anticipatamente lo sportello, avendo ricevuto oltre 12.600 richieste di agevolazione (870 in tutto nel 2019) a valere sul Fondo 394 per il finanziamento agevolato e sul Fondo di Promozione Integrata per la quota a fondo perduto fino al 50% delle spese, prevista dai Decreti ”Covid” Liquidità, che aveva ovviamente fatto crescere l'attenzione per tale tipologia di agevolazione, prevedendo anche l'esenzione delle garanzie. Un successo incredibile per le imprese esportatrici.

Nella legge di Bilancio 2021 (art. 1, c. 1142) è stato previsto uno stanziamento di 1.085 milioni di euro per il rifinanziamento del Fondo 394-81 e 465 milioni per il Fondo per la promozione integrata istituito dal Cura Italia per la quota a fondo perduto dei finanziamenti concessi da SIMEST, per un totale di 1,55 miliardi per il 2021 e 200 milioni per il 2022 e 2023, oltre all'esenzione delle garanzie fino al 30.06.2021. Tale stanziamento è apparso però subito “debole e il 24.11.2020 SIMEST aveva dichiarato che il rifinanziamento previsto sarebbe stato “appena sufficiente a coprire le domande in eccesso giunte nel 2020”.
Il 31.03.2021 il Comitato Agevolazioni ha ufficializzato la riapertura dello sportello Simest per la richiesta dei finanziamenti agevolati 394 e per la quota a fondo perduto del Fondo di promozione integrata.
Il Decreto Sostegni-bis potrebbe prevedere all'art. 24 il rifinanziamento a valere sul Fondo 394 quindi teoricamente solo per il finanziamento agevolato, gettando seri dubbi sull'operatività del Fondo di promozione integrata che garantisce invece la quota a fondo perduto, il tutto a meno di 20 giorni dall'apertura dello sportello del 3.06.2021.

Ricordiamo che le misure di incentivo previste da Simest per le imprese esportatrici prevedono 6 linee di azione per investimentiprogrammati” e la misura “atipica” patrimonializzazione per le imprese esportatrici:
  • patrimonializzazione (oltre il 50% delle domande presentate nel 2020);
  • partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema;
  • inserimento mercati esteri;
  • Temporary Export Manager;
  • e-commerce;
  • studi di fattibilità;
  • programmi di assistenza tecnica.
Tutte queste misure prevedono il finanziamento agevolato (tasso 0,0055%), senza garanzie, sul 100% delle spese e la possibilità di richiedere fino al 50% della quota di finanziamento (deliberato il 40% nel 2020) come quota a fondo perduto. È evidente quindi l'attesa per la riapertura dello sportello, ma è altresì vero che l'incertezza sulla possibilità di richiesta della quota a fondo perduto emersa in questi giorni suscita amarezza e dubbi per le imprese che oggi più che mai hanno bisogno di certezze operative per progetti strategici di sviluppo sui mercati esteri.