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Imposte e tasse 24 Giugno 2020

Incentivi per le vacanze in Italia

Per sostenere il turismo nazionale danneggiato dall'epidemia Covid-19, il “Decreto Rilancio”, all'art. 176, ha introdotto un'agevolazione recentemente disciplinata dal provvedimento 237174/2020.

Il Tax credit vacanze, detto anche Bonus Vacanze, consiste in un credito fruibile nella misura dell'80%, d'intesa con il fornitore (che quindi, s'intende, può rifiutare), sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, mentre per il residuo 20% come detrazione d'imposta fruibile dall'intestatario della fattura/documento commerciale/scontrino/ricevuta fiscale del soggiorno, in sede di dichiarazione dei redditi (redditi 2021 relativo al periodo 2020). Chi intende fruire di tale agevolazione, troverà opportuno chiedere preventivamente al fornitore se sia applicabile o meno nella sua struttura.
La misura massima del bonus è di 500 euro per i nuclei familiari con più di 2 persone, 300 per 2 persone e 150 per 1 persona. Per esempio, lo sconto fruibile nel caso di una famiglia di 3 persone sarà l'80% di 500, ossia 400 euro, o l'80% del corrispettivo dovuto, se inferiore a 500 euro; se fosse pari a 400 euro, lo sconto applicabile sarebbe l'80% di 400 euro, quindi 320. L'agevolazione è utilizzabile dal 1.07.2020 al 31.12.2020 per il pagamento dei servizi offerti in ambito nazionale da imprese turistico ricettive, agriturismi, bed & breakfast in possesso dei titoli per l'esercizio dell'attività turistica ricettiva.
Per fruire di questo credito occorre anzitutto possedere un ISEE in corso di validità non superiore a 40.000 euro per nucleo familiare. Si ricorda che l'ISEE è valido dalla presentazione della DSU fino al 15.01 dell'anno successivo. Appurato questo requisito, occorre essere in possesso o richiedere le credenziali SPID oppure essere in possesso della CIE (carta d'identità elettronica) al fine di accedere all'app denominata "IO" appositamente creata per questa agevolazione e resa disponibile da PagoPa Spa. Quest'ultima in collaborazione con l'Inps verifica la sussistenza dei requisiti e manda al cliente l'esito della richiesta che, se positivo, genera un codice univoco e un QR-code da utilizzare per fruire dello sconto. PagoPa invia all'Agenzia il codice, l'importo massimo spettante e i codici fiscali dei componenti del nucleo familiare, poiché l'agevolazione è unica per tutta la famiglia. Quindi l'Agenzia conferma al richiedente la spettanza dell'agevolazione, l'importo dello sconto e quello della detrazione.
Al momento del pagamento del soggiorno il cliente comunica all'albergatore il codice univoco o esibisce il QR-code per avere lo sconto, pari all'80% del bonus spettante, mentre il residuo 20% se lo detrarrà dall'Irpef nel modello Redditi 2021. L'eventuale detrazione che non trova capienza non sarà riportata a credito negli anni successivi né potrà essere chiesta a rimborso. L'albergatore, quindi, inserisce il codice univoco, il codice fiscale dell'intestatario della fattura e l'importo del corrispettivo dovuto nell'area riservata del sito dell'Agenzia (accessibile con SPID o con Entratel/Fisconline) e quindi verifica la validità dell'agevolazione e conferma l'applicazione dello sconto. A questo punto il cliente riceve la notifica dell'utilizzo attraverso la app IO.
L'albergatore a sua volta ha 2 possibilità:
utilizzare lo “sconto applicato mediante credito d'imposta da usare in compensazione;
cedere il credito a terzi, tra cui anche istituti di credito o intermediari finanziari.