Le domande potranno poi essere inviate dal 3.05 e non oltre il 10.05, giorno di chiusura dello sportello per tutte le domande e tipologie di contributi.
Come in precedenza sarà ancora possibile presentare domanda per progetti (a preventivo) di:
- transizione digitale ed ecologica a vocazione internazionale;
- partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema;
- sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (e-commerce).
- La prima novità riguarda i potenziali beneficiari: se nel precedente sportello potevano partecipare unicamente le PMI costituite in forma di società di capitali, con un fatturato export di almeno il 10% nell’ultimo anno o 20% nell’ultimo biennio, dal 3.05 invece sono ammesse anche le Midcap ossia grande impresa a media capitalizzazione, con un numero di dipendenti inferiori a 1.500 unità.
- La seconda novità riguarda l’innalzamento del tetto massimo di spese ammissibili da 300.000 euro a 1 milione di euro; per chi avesse già presentato domanda nei mesi precedenti sarà data la possibilità di integrare in aumento fino al nuovo limite le spese di progetto.
Per la transizione digitale sono finanziabili spese per nuovi sistemi di gestione digitale, programmi informatici, attrezzature digitalmente evolute, la formazione industria 4.0.
Per tutte le misure il finanziamento a tasso agevolato è pari al 10% del tasso di riferimento (attualmente lo 0,51% annuo quindi tasso agevolato 0,051%) ed esenzione da qualsiasi garanzia.
Lo stanziamento del PNRR al Fondo 394 della Simest era stato di 1,2 miliardi; ad oggi sono prevenute domande per 1 miliardo, quindi, sono ancora disponibili 200 milioni ai quali andranno aggiunti i fondi richiesti dalle imprese la cui pratica, ancora in istruttoria, non sarà ammessa o che hanno rinunciato ai progetti finanziati.
