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Imposte e tasse 08 Luglio 2020

Indennità € 1.000 e € 600, le esclusioni

Istruzioni dell'Inps (circolare 80/2000), la platea comprende i liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 19.05.2020, compresi i partecipanti a studi associati oppure a società semplici con attività di lavoro autonomo.

L’Inps, con la circolare n. 80/2020, ha chiarito che non potranno beneficiare dell’indennità Covid-19 di € 1.000, introdotta dal Decreto Rilancio, i soggetti che hanno avviato l’attività dopo aprile 2019, non potendo dimostrare il calo di reddito di almeno il 33% rispetto all’anno precedente. L’indennità di € 600, prevista per marzo e aprile, invece, potrà essere richiesta anche dai partecipanti a studi associati o società semplici. Il messaggio n. 2715/2020, inoltre, ha chiarito come si può chiedere il riesame, in caso di reiezione, della domanda per l’indennità prevista per i lavoratori domestici dall’art. 85, D.L. 34/2020.

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