Quadro RU e rigo RS401 rispetto al regime contabile e al tipo di aiuto concesso.
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In dichiarazione dei redditi è richiesta indicazione degli aiuti previsti dalla normativa per fronteggiare l’emergenza Covid-19, più volte modificati:
contabilità ordinaria: devono sempre indicare i contributi o i crediti d’imposta in diminuzione nel rigo RF55 per detassarli in quanto rilevati a conto economico come componenti positivi;
forfetari, lavoratori autonomi, imprese in contabilità semplificata: espongono in via facoltativa (righi RG10/RG22, RE2 e LM2/LM33) i contributi erogati dall’Agenzia delle Entrate e possono omettere le altre indicazioni;
quadro RU: si riportano solo i crediti d’imposta, ad esempio per le locazioni, la sanificazione o l’adeguamento ambienti di lavoro, con lo specifico codice previsto dalle istruzioni;
rigo RS401: si segnalano come aiuti di Stato i vari contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle Entrate senza la necessità di indicare l’importo, essendo già conosciuto dalle Entrate;
non devono essere indicati gli altri aiuti Covid-19 detassati ex art. 10-bis, D.L. 137/2020;
devono essere esposti i crediti d’imposta locazioni e adeguamento degli ambienti di lavoro, inserendo come importo degli aiuti il totale del credito spettante;
i crediti d’imposta botteghe e negozi e quello per le spese di sanificazione non sono ritenuti aiuti di Stato e quindi non devono essere riportati nel prospetto del rigo RS401.
Dichiarazioni...