RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 03 Marzo 2023

Indennizzo ricevuto in periodo d'imposta successivo all’evento dannoso

Tempi e lungaggini burocratiche fanno sì che spesso gli indennizzi siano erogati in periodi d’imposta successivi a quello in cui si è verificato l’evento dannoso: sul punto si è pronunciata l’Agenzia delle Entrate (interpello n. 80/2023).

In conseguenza di un’esondazione gli impianti produttivi, i magazzini e gli uffici amministrativi della società istante hanno riportato danni ingenti; al riguardo, è stato iscritto nel bilancio di esercizio 2021 un contributo, erogato dalla Regione, poiché in tale periodo sarebbe maturata “la ragionevole certezza della sua percezione”. Il dubbio nasce in relazione all’eventuale concorrenza, nello stesso periodo d’imposta, del contributo ricevuto alla formazione del reddito imponibile e ai fini Irap, considerato che tali strutture produttive sono state svalutate nel bilancio di esercizio dello stesso anno a causa della perdita e/o danneggiamento, senza che detti componenti negativi avessero assunto rilievo ai fini fiscali in quanto poste riferite a beni strumentali che non avevano avuto mai rilevanza fiscale negli esercizi precedenti al 2015. Le quote di ammortamento di detti beni, infatti, negli esercizi precedenti al verificarsi dell'evento calamitoso, benché imputate al bilancio di esercizio, non hanno concorso alla formazione del reddito. Si fa riferimento, in particolare, alla circostanza che il contributo: ha natura risarcitoria; è stato riconosciuto a seguito di un evento dannoso occorso nel periodo d’imposta 2015, in relazione a un bene strumentale il cui valore fiscalmente riconosciuto è pari a zero; è di competenza del periodo d’imposta 2021. L’Agenzia...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.