Con uno stanziamento di 5 milioni di euro per il 2021 arriva un nuovo credito d’imposta destinato a incentivare le attività di formazione professionale “di alto livello” dei dipendenti delle imprese per favorire l’acquisizione delle competenze legate al Piano nazionale Industria 4.0.
A prevederlo è l’emendamento 48.03 approvato dalla Commissione bilancio della Camera dei Deputati nell’ambito del percorso di conversione in legge ordinaria del D.L. 25.03.2021, n. 73, il cosiddetto Sostegni-bis. L’iter di approvazione dovrà concludersi entro il 24.07.2021.
Le imprese, indipendentemente dai settori di appartenenza e dalle loro dimensioni, possono accedere a un credito di imposta pari al 25% delle spese sostenute fino a 30.000 euro; l'importo andrà calcolato sul costo aziendale del dipendente per il periodo in cui è occupato nelle attività di formazione.
Consentono l'accesso al bonus formazione Industria 4.0 i corsi di specializzazione e di perfezionamento di almeno 6 mesi.
Il percorso può essere svolto sia in Italia che all’estero e deve essere finalizzato all’acquisizione di competenze legate allo sviluppo di nuove tecnologie e all’approfondimento delle conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0: big data e analisi dei dati; cloud e fog computing; sicurezza cibernetica; sistemi cyberfisici; prototipazione rapida; sistemi di...