Industria 4.0: strumenti di contributo e aspettative per il futuro
Si parla spesso di incentivi e sono molti gli attori coinvolti nel quadro normativo italiano, tutti con l'obiettivo di sostenere le imprese nel processo di trasformazione digitale.
L'iper ammortamento per gli investimenti in nuovi beni strumentali è sicuramente l'incentivo più conosciuto e utilizzato dalle imprese, soprattutto grandi, e ha subito modifiche nel metodo di calcolo nell'anno 2019 che hanno avvantaggiato i progetti più piccoli (fino a 2,5 milioni di euro) e penalizzato i grandi progetti di investimento: la misura ha agevolato in prevalenza gli investimenti delle imprese di medio-grande dimensione (64%).
Nella schema del DDL Bilancio 2020-2022 attualmente in discussione al Governo, le misure relative al Piano Impresa 4.0 prevedono:
1) la proroga per il 2020 di iper ammortamento e super ammortamento;
2) la proroga per il 2020 del credito d'imposta sulla formazione 4.0.
L'obiettivo è rendere queste misure valide almeno per il triennio 2020-2022 cercando anche di semplificare la normativa e chiarire alcuni aspetti che hanno creato dubbi e incertezze.
La novità più significativa mira alla trasformazione dell'iper ammortamento in credito d'imposta nella misura massima del 40% del valore di acquisto dei beni materiali connessi all'industria 4.0 (allegato A L. 11.12.2016, n. 232) e del 15% per l'acquisto di beni immateriali connessi all'Industria 4.0 (allegato B). Si vuole, inoltre, svincolare l'accesso ai beni dell'allegato B dal vincolo dell'acquisto di beni materiali compresi nell'Allegato A.
Per quanto concerne il credito d'imposta formazione...