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Gestione d'impresa 26 Aprile 2023

Industria 4.0: un paradigma in crisi?

Il concetto di Industria 4.0 sembra essere passato un po' in secondo piano, sia a livello di scelte politiche, sia a livello di consapevolezza delle imprese.

Un tempo, affermare Industria 4.0 equivaleva a dire una formula magica; ci riferiamo al 2016 e dintorni: gli anni in cui l'Italia tentava di raggiungere la modernizzazione del proprio parco macchine. Sono gli anni dell'iperammortamento, del telegiornale che inizia con questi argomenti l'edizione serale. In seguito, sono arrivati Covid, conflitti, inflazione e l'Industria 4.0 esce dalla scena, se ne discute di meno, fino quasi a svanire dai radar della politica, ma anche delle associazioni di imprenditori. Oggi il tema in oggetto è scarsamente supportato, proprio nel momento in cui l'Europa e i Paesi più avanzati promuovono l'Industria 4.0; dunque, oggi la notizia è la non-notizia, ossia il fatto che attorno all'Industria 4.0 e ai suoi incentivi e relative politiche sia calato il silenzio. Tuttavia, il Paese deve ripensare i processi produttivi delle aziende, se vogliamo essere competitivi sui vari mercati. Certo, oggi esiste Transizione 4.0, che è un termine impiegato per descrivere la quarta rivoluzione industriale, caratterizzata dall'introduzione di tecnologie avanzate come l'Intelligenza Artificiale, l'Internet of Things, la robotica e la biotecnologia. Questa transizione sta cambiando in profondità il modo in cui viviamo, lavoriamo e interagiamo tra di noi. La Transizione 4.0 rappresenta un'opportunità per incrementare l'efficienza e la produttività, ma anche per...

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