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Estero 06 Febbraio 2026

Innalzata dal 2026 la soglia INTRA 2-bis per acquisti di beni

La determinazione dell’Agenzia delle Dogane 3.02.2026 rivede le soglie Intrastat e semplifica gli obblighi statistici per gli operatori UE: la soglia trimestrale di 350.000 euro dell’INTRA 2-bis viene elevata a 2 milioni di euro.

La determinazione direttoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. n. 84415/2026, adottata congiuntamente dall’Agenzia delle Entrate e d’intesa con l’ISTAT, introduce una semplificazione al sistema degli adempimenti Intrastat, innalzando la soglia che determina l’obbligo di presentazione del modello INTRA 2-bis relativo agli acquisti intracomunitari di beni. La nuova disciplina si applica agli elenchi con decorrenza dal 2026 e si inserisce nel processo di razionalizzazione degli obblighi statistici connessi agli scambi intracomunitari.L’Istat riceve mensilmente i “dati fattura” dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito della Convenzione con la stessa e tale fornitura consente, insieme alla fonte di dati MDE, la sostituzione parziale dei dati raccolti con il modello INTRA 2-bis ai fini della stima degli acquisti intracomunitari.In base alla nuova determinazione, l’obbligo di presentazione del modello INTRA 2-bis sorge solo qualora l’operatore abbia realizzato, in almeno 1 dei 4 trimestri precedenti, acquisti intra-Ue di beni per un ammontare pari o superiore alla nuova soglia di 2 milioni. Il superamento del limite comporta la presentazione del modello con periodicità mensile, mentre in caso di volumi inferiori alla soglia di 2 milioni, l’operatore è escluso dall’adempimento.La nuova soglia è operativa a decorrere dagli invii di gennaio 2026 (in scadenza il 25.02). Per gli altri modelli Intrastat (acquisti servizi e cessioni di beni/servizi)...

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