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Imposte e tasse 18 Ottobre 2023

Inquadramento Iva: progettazione e fornitura impianti extra UE

Se il fornitore non si occupa anche della costruzione (installazione), l’engineering e il procurement potrebbero non essere considerati operazione unica, ancorché contratto e prezzo siano tali.

Nelle forniture complesse la soluzione va ricercata caso per caso considerando la totalità delle circostanze. Ai fini Iva non esistono, infatti, regole assolute per stabilire se le prestazioni siano indipendenti o una unica. Ne sono la riprova anche le conclusioni contenute nelle risposte nn. 283/2023 e 304/2022 riguardanti progettazione e fornitura di impianti costruiti in Stato extra UE in cui è parte, con tre varianti, la società residente Alfa. Caso 1 (EP) - Alfa (IT) è aggiudicataria della progettazione (Engineering - E) e della fornitura (Procurement - P) dei componenti, supervisione compresa, in partenza dall’Italia ma con passaggio dei rischi a completamento dell’impianto costruito (Construction - C) all’estero da Beta, ivi residente. Alfa riteneva di dover considerare l’attività di procurement assorbente quella di engineering anche per effetto del valore economico, circa il 90%, notevolmente superiore. Per l’Agenzia delle Entrate (risposta n. 304) vanno invece considerate distintamente: le attività di engineering, qualificabili come prestazione di servizio ai sensi dell’art. 7-quater (gli effetti non sarebbero diversi, nel B2B, anche con l’art. 7-ter), c. 1, lett. a), nda); l’attività di procurement, individuazione e approvvigionamento dei materiali e componenti rivenduti al cliente senza modifiche, quale cessione di beni (trasferimento proprietà)...

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