È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. 23.10.2021 che disciplina le regole di funzionamento dell’intervento a favore della filiera olivicola, finanziato con 30 milioni di euro, la cui principale finalità è l’ammodernamento degli impianti.
La presentazione delle domande da parte degli olivicoltori interessati dovrà essere eseguita secondo le indicazioni emesse da Agea.
Il regime di aiuto prevede 2 distinti interventi:
il sostegno agli investimenti in nuovi impianti, cui sono destinati 10 milioni di euro;
gli aiuti per l’ammodernamento degli impianti esistenti che assorbono i rimanenti 20 milioni di euro.
L’intervento seguirà le regole del “de minimis” nel settore primario: è necessario rispettare la soglia massima di contributi pubblici concessi a un dato beneficiario nel triennio che non deve superare il limite di 25.000 euro.
Gli olivicoltori che hanno già sfruttato tale capienza non potranno, pertanto, accedere alla misura dei nuovi impianti. L’aiuto copre il 70% dei costi ammissibili ed è previsto un massimale concedibile per ciascuna impresa di 25.000 euro.
Per poter beneficiare dell’intervento, gli olivicoltori devono essere associati a organizzazioni di produttori riconosciuti. La superficie minima interessata dal progetto di investimento è pari a 2 ettari.
È imposto l’utilizzo esclusivo di cultivar italiane,...