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Imposte e tasse 28 Giugno 2021

Interventi edilizi (compreso il 110%) in aiuto al redditometro

Formeranno incrementi patrimoniali tutte le spese sostenute, finalizzate alla manutenzione straordinaria delle unità abitative, mentre quelle ordinarie costituiranno ulteriori elementi indicativi di capacità contributiva.

Con il redditometro, l'Agenzia delle Entrate potrà determinare sinteticamente il reddito complessivo di un contribuente persona fisica, utilizzando elementi indicativi della capacità contributiva rappresentati da specifiche tipologie di spesa sostenute nel periodo d'imposta. Naturalmente, sarà possibile fornire la prova contraria a cura del contribuente, sostenendo che le spese sono state sostenute grazie a proventi non imponibili e dal risparmio effettuato nel corso del tempo. Lo schema di decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze in consultazione prevede che le disposizioni siano applicabili alla determinazione sintetica dei redditi e dei maggiori redditi per i periodi d'imposta a decorrere dal 2016, nella considerazione che la decorrenza è in linea con l'abrogazione, grazie all'art. 10, c. 2 D.L. 87/2018, del precedente D.M. 16.09.2015, contenente le regole per la determinazione sintetica del reddito a partire dai periodi d'imposta successivi al 31.12.2015. Dalla lettura della bozza e dai relativi allegati emerge che, della possibile quota relativa agli incrementi patrimoniali del contribuente, imputabile al periodo di imposta sotto analisi, fanno parte anche gli interventi edilizi, sia di manutenzione ordinaria che di manutenzione straordinaria. È estremamente chiaro che in presenza dell'introduzione di una detrazione maggiorata del 110%, che si aggiunge a quella ordinaria anche per...

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