HomepageFiscoIVAIntra 2-bis, come verificare la nuova soglia di esonero?
IVA
19 Febbraio 2026
Intra 2-bis, come verificare la nuova soglia di esonero?
Lavorazioni con rientro fuori dalla soglia. Chi la supera, però, deve inserire nel listing anche detti movimenti. Fuori dal calcolo anche gli “acquisti a destino”.
Con la determina dell’Agenzia delle Dogane e dell’Agenzia delle Entrate 3.02.2026, n. 84415, d’intesa con l’Istat, è stata elevata da 350.000 a 2 milioni di euro la soglia di esonero dalla presentazione degli Intra 2-bis. Molti, alle prese in questi giorni con le verifiche per stabilire se obbligati o meno a presentare l’Intra 2-bis di gennaio 2026, si chiedono cosa considerare in detta soglia ovvero quali sono gli acquisti e/o movimenti rilevanti. Facciamo il punto, premettendo che (soglia a parte) non è cambiato nulla rispetto alle “vecchie” regole. Soglia di obbligo/esonero legata agli acquisti - La nuova determina dice che i soggetti obbligati alla presentazione degli elenchi Intrastat “presentano gli elenchi riepilogativi degli acquisti intracomunitari di beni con riferimento ai periodi mensili, qualora l’ammontare totale trimestrale di detti acquisti sia, per almeno 1 dei 4 trimestri precedenti, uguale o superiore a 2.000.000 di euro”. Era così, tranne per la soglia a 350.000 euro, anche nella precedente determina con cui è stata eliminata la presentazione trimestrale degli Intra 2. Il riferimento per la verifica va quindi ricercato nella definizione disciplinata dall’art. 38 D.L. 331/1993 che contiene (c. 3) una serie di assimilazione, fra i quali i c.d. “trasferimenti per esigenze proprie” ed espunge (c. 5) alcune altre operazioni. Possiamo dire, per semplificare, che vanno considerati tutti i flussi ritualmente gestiti con il TD18 ai...