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Estero 21 Luglio 2026

Intrastat acquisti UE: soglia di 2 milioni sotto controllo continuo

L’esonero dall’Intra 2-bis va verificato anche durante l’anno: se il limite viene raggiunto nel trimestre corrente, l’obbligo mensile scatta dal mese successivo.

A partire dagli elenchi relativi al mese di gennaio 2026, la soglia che determina l'obbligo di presentare il modello Intra 2-bis è passata da 350.000 euro a 2 milioni per trimestre. L'aumento è stato disposto dalla Determinazione direttoriale 3.02.2026 n. 84415, con cui l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di concerto con l'Agenzia delle Entrate e d'intesa con l'Istat, ha di fatto ridotto il numero degli operatori tenuti all'adempimento. Il controllo, però, non si esaurisce con una verifica annuale: la soglia va monitorata anche durante il trimestre in corso, perché il suo superamento può far scattare l'obbligo già dal mese successivo.Il modello, riservato ai soli fini statistici, riguarda i soggetti individuati dall'art. 1 D.M. 22.02.2010 che effettuano acquisti intracomunitari di beni. Va trasmesso solo con periodicità mensile, entro il giorno 25 del mese successivo, come previsto dall'art. 50, c. 6 D.L. 331/1993. La cadenza trimestrale, abolita dal 2022, non è più prevista: chi resta sotto soglia semplicemente non presenta l'elenco. L'obbligo scatta quando gli acquisti di un trimestre raggiungono o superano 2 milioni di euro, anche in uno solo dei 4 trimestri precedenti.Per stabilire se presentare l'Intra 2-bis a partire da gennaio 2026, occorre esaminare separatamente ciascuno dei 4 trimestri del 2025: non si sommano i valori dell'intero anno, basta che il limite sia stato raggiunto in un solo trimestre. La fotografia cambia mese dopo mese, perché il...

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