I contribuenti residenti sono soggetti alla tassazione mondiale cosiddetta worldwide taxation of income. I non residenti subiscono la tassazione solo sul reddito prodotto in Spagna, cosiddetta source-based taxation of income.
In Spagna la tassazione si suddivide in tassazione statale e tassazione locale, con la presenza di 17 regioni autonome. Il livello di tassazione varia in base al luogo. Le persone fisiche sono considerate residenti se vivono in Spagna per almeno 183 giorni all'anno o se possiedono in Spagna il centro vitale dei loro interessi.
La tassazione è progressiva e le aliquote variano dal 19% fino al 45% per redditi superiori a 60.000 euro; inoltre è obbligato a presentare la dichiarazione chi consegue un reddito di lavoro subordinato superiore a 22.000 euro, i lavoratori autonomi, chi possiede un reddito di locazione superiore a 1.000 euro, chi possiede capital gain e chi deve presentare la dichiarazione per la prima volta. Mediante il “Modelo 720” i contribuenti devono dichiarare la ricchezza estera superiore a 50.000 euro. Le persone sposate possono scegliere se essere tassate separatamente oppure unitamente.
La tassa sulla proprietà esiste a livello locale e si applica ai residenti e ai non residenti. L'imposta sul capital gain va da un minimo del 19% a un massimo del 23%; la tassa sulle successioni e donazioni da un minimo del 1% a un massimo del 7%.
L'Iva ha aliquote differenziate: 21% per l'aliquota ordinaria, il 10% per l'aliquota ridotta e del 4% per l'aliquota minima. Dal luglio 2017 i contribuenti devono inviare all'agenzia fiscale le fatture emesse con tempistiche variabili: entro 4 giorni dall'emissione...