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Imposte e tasse 21 Maggio 2020

Introduzione al clima fiscale di un arcipelago nel Mediterraneo: Malta

Unito al progetto europeo nel 2004 (moneta unica adottata dal 2008), il Paese è anche un apprezzato centro finanziario.

Malta può vantare una solida regolamentazione finanziaria. Oltre all'adeguata supervisione finanziaria sussistono anche una normativa antiriciclaggio e una regolamentazione per la tutela dei consumatori. Anche grazie a tali caratteristiche, il mercato dei capitali isolano è in crescita. Il sistema fiscale maltese è stato approvato dalla UE nel 2007 e si caratterizza anche per la sua stabilità. Aspetto quest'ultimo tutt'altro che secondario. Uno dei princìpi cardine del sistema fiscale di Malta è la residenza e il domicilio. Quando entrambi sono presenti, allora scatta la tassazione sui redditi ovunque prodotti. Invece, se uno dei 2 è assente, la tassazione si limita ai redditi prodotti a Malta oppure che vengono convogliati in loco. La tassazione personale è progressiva con aliquote che variano nel range 0-35%. Per le persone single il reddito fino a 9.100 euro è esente. Per le persone coniugate è esente il reddito fino a 12.700 euro. Per le persone impiegate in alcuni settori si applica la tassazione flat al 15%. I capital gain vengono sommati agli altri redditi del contribuente. Non esiste una tassa sulla proprietà. Il sistema fiscale prevede una serie di deduzioni fiscali e la PEX. In compenso, nei trasferimenti immobiliari la tassazione generale è dell'8%, in casi particolari le aliquote possono oscillare tra il 2% ed il 12%. Esiste un'imposta di bollo ma non è...

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