Invio tardivo fatture e corrispettivi: valutazioni
Da considerare la possibilità di accedere alle sanatorie previste dalla legge di Bilancio 2023, compresa quella per gli errori formali.
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L’Agenzia delle Entrate sta procedendo all'invio massivo di lettere di compliance a tutti i contribuenti che hanno trasmesso tardivamente le fatture elettroniche e i corrispettivi telematici.
Sanatorie - Per i soggetti destinatari di tali missive sarà conveniente analizzare le violazioni commesse, per valutare se si rientri o meno nelle sanatorie introdotte dalla legge di Bilancio 2023. In particolare, per il tardivo invio delle fatture e dei corrispettivi, nel caso di violazioni che non incidono sulla corretta liquidazione del tributo, il contribuente potrà beneficiare della sanatoria degli errori formali.
In materia, si segnala il provvedimento 6.03.2023, n. 61196 dell'Agenzia delle Entrate, che ha precisato le opzioni a disposizione del contribuente:
regolarizzare la propria posizione con le diverse forme di definizione previste dalla L. 197/2022 (Tregua fiscale), versando entro il 31.03.2023 una somma pari a 200 euro per il periodo d’imposta, se le violazioni non hanno inciso sulla corretta determinazione e liquidazione del tributo;
versare entro il 31.03.2023 una somma pari a 1/18 delle sanzioni ordinarie per la mancata o tardiva emissione della fattura e per l’omessa o tardiva trasmissione dei corrispettivi giornalieri, se le violazioni hanno invece inciso sulla dichiarazione annuale;
regolarizzare la posizione mediante il ravvedimento operoso (art. 13, D.Lgs. 472/1997), beneficiando della riduzione delle...