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IMPOSTE E TASSE 28/12/2020

Invio Ts delle prestazioni sanitarie 2020, termine 31.01.2021

La prossima scadenza di gennaio riguarda tutte le spese sostenute nel 2020 (criterio di cassa), mentre dal 2021 l’adempimento passerà da annuale a mensile.

Dopo anni di continue modifiche normative e dispositive sul tema delle prestazioni sanitarie, pare questa volta che per l’invio TS non vi siano particolari novità. La scadenza per inviare tutte le spese sostenute (criterio di cassa) nel 2020 è il 31.01.2021. L’operatore sanitario o l’intermediario delegato devono inviare tutte le prestazioni sanitarie 2020 eseguite su pazienti persone fisiche e incassate nell’anno 2020: si ricorda infatti che l’invio TS segue il criterio di cassa (come chiarito nelle FAQ).
Innanzitutto occorre ricordare che è fatto divieto di emettere fatture elettroniche per i soggetti tenuti o meno all’invio dei dati al STS con riferimento alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti di persone fisiche. Pertanto, le fatture relative a prestazioni sanitarie sono a oggi cartacee e devono confluire nell’invio al sistema TS al fine dell’inserimento nella dichiarazione dei redditi precompilata del paziente persona fisica. Ciò significa che se lo stesso professionista emette sia fatture per prestazioni sanitarie, sia fatture (per esempio) per corsi di formazione, dovrà emettere le prime in formato cartaceo e inviarle al Sistema tessera sanitaria, mentre le seconde in formato elettronico e non inviarle al Sistema TS ma allo SdI.
Le spese sostenute nel 2020 per prestazioni sanitarie possono essere detraibili in capo al paziente soltanto se pagate con mezzi tracciabili (eccetto per medicinali, dispositivi medici e prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al SSN, che pertanto possono essere pagate ancora in contanti) e per questo motivo, a differenza dello scorso anno, ha grande rilevanza l’indicazione della modalità di pagamento (tracciabile o meno). L’operatore sanitario deve poi indicare per ogni fattura da inviare:
- importo;
- data di emissione;
- data di pagamento (la spesa sanitaria finirà infatti nella dichiarazione precompilata dell’anno del pagamento);
- numero documento;
- codice fiscale del paziente;
- tipologia di spesa (es. prestazione sanitaria);
- partita Iva dell’operatore sanitario.
L’invio può essere effettuato dall’operatore stesso collegandosi al sistema attraverso (per esempio) le credenziali scelte, selezionando “gestioni dati spesa 730 / “inserimento spese sanitarie”; in alternativa, il sanitario può avvalersi di un intermediario attraverso delega.
Dalle spese 2021 cambieranno la tempistica per l’invio e i dati da indicare (si veda il D.M. Mef 19.10.2020). Le spese andranno inviate mensilmente entro la fine del mese successivo alla data del documento (si ipotizza debba leggersi: data pagamento, rilevando per tale invio il criterio di cassa) e andranno indicati, oltre ai precedenti dati 2020, anche i seguenti:
- tipo di documento fiscale (es. fattura);
- aliquota o natura Iva (es. esente);
- indicazione dell’esercizio di opposizione da parte del paziente. I dati andranno trasmessi ma senza indicare il CF dell’assistito.
Pertanto, le prossime scadenze relative all’invio TS sono:
- 31.01.2021 per le spese sostenute nel 2020;
- 28.02.2021 per le spese del gennaio 2021;
- 31.03.2021 per le spese del febbraio 2021, ecc.