RICERCA ARTICOLI
Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 03 Luglio 2026

Iperammortamento 2026: definita la procedura di accesso

Il D.M. 7.05.2026 disciplina procedura, controlli e monitoraggio della nuova maggiorazione del costo dei beni destinati alla trasformazione digitale e all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

Con la pubblicazione del D.M. 7.05.2026 si completa (finalmente) il quadro attuativo del nuovo iperammortamento, introdotto dalla legge di Bilancio 2026. Il provvedimento definisce le modalità operative per la fruizione dell’agevolazione, individuando gli adempimenti richiesti alle imprese e le procedure di controllo.La misura riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, di cui agli allegati IV e V alla L. 30.12.2025, n. 199, nonché quelli destinati all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, effettuati nel periodo compreso tra il 1.01.2026 e il 30.09.2028.Uno degli aspetti centrali del decreto, per cui le imprese aspettavano chiarimenti ufficiali, è rappresentato dalla procedura di accesso al beneficio.L’impresa è tenuta a presentare una o più comunicazioni preventive, per ciascuna struttura produttiva cui si riferiscono gli investimenti, con l’indicazione della tipologia e dell’ammontare degli investimenti agevolati, nonché della data prevista di entrata in funzione (per i beni destinati all’autoproduzione/autoconsumo di energia) o di interconnessione (beni di cui agli allegati IV e V); inoltre, vanno riportati i dati relativi all’applicazione della maggiorazione delle quote di ammortamento o dei canoni di locazione finanziaria.Ricevuto l’esito positivo delle verifiche preliminari effettuate dal GSE, l’impresa dovrà trasmettere una comunicazione...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.