Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto
11 Febbraio 2026
Iperammortamento: annunciata l’eliminazione del vincolo UE
L’iperammortamento 4.0 introdotto dalla legge di Bilancio 2026 è oggi condizionato al vincolo di produzione UE dei beni agevolabili. In occasione di un evento organizzato dalla stampa specializzata è stata annunciata l’intenzione del Governo di eliminare questo requisito.
La disciplina dell’iperammortamento delineata dalla L. 30.12.2025, n. 199 (legge di Bilancio 2026) presenta elementi di discontinuità rispetto alle precedenti formulazioni agevolative, in particolare per l’introduzione del requisito relativo al luogo di produzione dei beni. Infatti, l’art. 1, c. 427 della legge di Bilancio 2026 subordina l’accesso al beneficio, oltre che alla novità del bene, all’interconnessione e alla destinazione a strutture produttive situate nel territorio dello Stato, anche alla circostanza che i beni materiali e immateriali 4.0 siano prodotti in uno Stato membro dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo.Sul piano applicativo, questa previsione impone un significativo aggravio documentale, come è emerso dalla bozza di decreto attuativo predisposta dal MIMIT che, a oggi, richiede, per i beni materiali, le certificazioni di origine o dichiarazioni sostitutive attestanti l’ultima trasformazione sostanziale nel territorio UE o SEE, e, per i beni immateriali, delle dichiarazioni sul luogo di sviluppo del software e sulla localizzazione delle attività di maggior valore economico. L’introduzione di questi adempimenti ha sollevato perplessità tra gli operatori e i professionisti, non solo per la complessità tecnica delle attestazioni richieste, ma anche per la difficoltà di ricostruire con certezza giuridica l’origine di beni inseriti in catene di fornitura globali e caratterizzate da processi produttivi frammentati. A ciò...