RICERCA ARTICOLI
Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 08 Luglio 2026

Iperammortamento: cause di decadenza e regola della sostituzione

Il D.M. 4.05.2026 disciplina i controlli del GSE e le fattispecie di revoca dell'agevolazione. Analisi della clausola di salvaguardia in caso di alienazione o delocalizzazione dei beni agevolati.

L'art. 1, cc. 427-436 L. 199/2025, nell'introdurre l’iperammortamento valevole per gli investimenti effettuati dal 1.01.2026 al 30.09.2028, ha subordinato il mantenimento della maggiorazione al rispetto di precise condizioni.L'art. 9 D.M. 4.05.2026 attribuisce al GSE il compito di effettuare verifiche, nei termini previsti dall'art. 43 D.P.R. 600/1973, mirate ad accertare la sussistenza dei requisiti tecnici e la perdurante conformità degli interventi realizzati rispetto alle dichiarazioni fornite nel corso del lungo iter di accesso al beneficio. Ne consegue l'obbligo per l'impresa beneficiaria di conservare e rendere disponibile l'intera documentazione probatoria, incluse perizie tecniche asseverate, certificazioni contabili, fatture e documenti di trasporto.L'art. 10 D.M. 4.05.2026 disciplina le cause che determinano la decadenza, totale o parziale, dal diritto alla fruizione dell'agevolazione fiscale. Più nel dettaglio, il beneficio viene revocato qualora emerga l'assenza strutturale dei prescritti requisiti di ammissibilità o si rilevi la presenza di documentazione amministrativa irregolare per fatti imputabili all'impresa beneficiaria, salvo che le violazioni non risultino sanabili. La medesima conseguenza si verifica nelle ipotesi in cui vengano accertate false dichiarazioni rese dal contribuente in fase di iter, o qualora si configuri l'impossibilità di effettuare i controlli per condotte ostruzionistiche del beneficiario. Oltre alle carenze formali, la...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.