Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto
31 Luglio 2026
Iperammortamento e valore del contributo
L’agevolazione che va a maggiorare il valore degli ammortamenti può, in realtà, essere ancora più vantaggiosa fiscalmente, grazie all’abbinamento fra linee agevolative.
L’iperammortamento è un’agevolazione statale volta a sostenere la trasformazione digitale e tecnologica delle imprese italiane e al contempo a favorire l’autoproduzione da fonti rinnovabili. Il meccanismo agevolativo prevede la maggiorazione degli ammortamenti sugli investimenti delle imprese. L’entità dell’agevolazione dipende dall’entità dell’investimento: - per investimenti fino a 2,5 milioni di euro: la maggiorazione + del 180% (in pratica l’agevolazione fiscale vale il 43.2% dell’investimento);- per investimenti compresi fra 2,5 e 10 milioni di euro: la maggiorazione è del 100% (l’agevolazione fiscale corrisponde al 24 per cento dell’investimento);- per investimenti compresi fra 10 e 20 milioni di euro: la maggiorazione è del 50% (l’agevolazione vale il 12% dell’investimento). L’agevolazione dell’iperammortamento, proprio per sostenere l’intero comparto di sviluppo dell’impresa italiana, è stata resa molto “democratica”: possono beneficiarne tutte le aziende titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla loro dimensione, dal loro settore o dalla forma giuridica. Tre soltanto le cause di esclusione: la mancata regolarità in materia di sicurezza o di contributi, procedure concorsuali in atto o situazioni di gravi difficoltà e sanzioni interdittive legate al D.Lgs 231/2001. C’è un “segreto” che può permettere alle imprese di far lievitare l’effetto agevolativo dell’iperammortamento. Si chiama:...