RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 29 Novembre 2022

Iperammortamento su beni in leasing dall’interconnessione

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 551/2022, scioglie alcuni dubbi in merito all’iperammortamento sui beni in leasing.

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta 7.11.2022, n. 551, fornisce alcuni chiarimenti sul quesito di una società in merito all’iperammortamento di beni in leasing la cui interconnessione è avvenuta successivamente alla data di entrata in funzione. Nella fattispecie, si tratta di macchinari acquistati con contratto di locazione finanziaria nel corso dell’anno 2019 (con acconto pari ad almeno il 20% versato entro il 31.12.2018) consegnati ed entrati in funzione nel processo produttivo nel mese di settembre 2020. La disciplina normativa ci rimanda all’art. 1, c. 9 L. 232/2016 che dispone, al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello «Industria 4.0», per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi compresi nell'elenco di cui all'allegato A annesso alla predetta legge, che il costo di acquisizione venga maggiorato del 150%. In sostanza, l’agevolazione si concretizza nella maggiorazione del costo di acquisizione del bene ai fini del calcolo delle quote di ammortamento (o del canone di leasing) fiscalmente deducibile. Il quesito verte sulla data di decorrenza dell’agevolazione. L’Agenzia delle Entrate, richiamando le disposizioni in commento e la circolare n. 4/E/2017 fornisce un sintetico quadro riepilogativo. In particolare, viene ricordato che: in caso di contratto di leasing, la maggiorazione spetta solo all’utilizzatore e non al...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.