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Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 04 Giugno 2026

Iperammortamento: vantaggi per artigiani e commercianti Irpef

Dal 1.01.2026 al 30.09.2028, ai sensi della L. 199/2025, il nuovo incentivo per i beni 4.0 supera i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0: il risparmio tocca il 179% del costo per le imprese ad alta aliquota.

Ai sensi dell'art. 1, cc. 427-436 L. 30.12.2025, n. 199 (legge di Bilancio 2026), dal 1.01.2026 al 30.09.2028, artigiani e commercianti che investono in beni strumentali nuovi 4.0 possono ridurre l'esborso complessivo tra Irpef e contributi Inps con percentuali che possono raggiungere fino al 179% del costo del bene acquistato. Un dato che supera di gran lunga i benefici dei crediti d'imposta Industria 4.0 e Transizione 5.0. Il decreto attuativo MIMIT-MEF è in attesa di definitiva emanazione con la firma di concerto del MEF, fissa le regole operative per l'accesso al beneficio.Occorre subito fare una distinzione di fondo. I vantaggi non sono uguali per tutti. Molto dipende dalla struttura giuridica dell'impresa e dall'aliquota media effettiva del contribuente.Va precisato, innanzitutto, che la maggiorazione agisce esclusivamente ai fini Irpef/Ires e non produce effetti ai fini Irap, nemmeno per i soggetti che adottano il metodo fiscale di determinazione della base imponibile. Si tratta di una variazione in diminuzione extracontabile in dichiarazione dei redditi, senza alcun impatto sui valori di bilancio del bene, che resta iscritto al costo storico.Per i soggetti Ires (aliquota 24%) o per i contribuenti Irpef con aliquota media del 24%, privi di iscrizione all'Inps da parte del titolare o dei soci, il risparmio fiscale riferito alla sola maggiorazione del 180% vale il 43,2% del costo dell'investimento (24% x 180%), a condizione che l'ammortamento venga completato. Se...

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