Imposta sempre da applicare, secondo l’Agenzia delle Entrate, per gli incarichi di sindaco e di amministratore degli associati di uno studio professionale.
La risposta all’interpello n. 338/2023 dell’Agenzia delle Entrate sostiene che gli incarichi di sindaco e di amministratore degli associati di uno studio professionale sono sempre da assoggettare a Irap dopo le modifiche della legge di Bilancio 2022.
Quesito posto - A presentare l’istanza di interpello è un’associazione professionale di dottori commercialisti e consulenti del lavoro, secondo la quale i compensi degli associati per la carica di amministratore o sindaco non vanno assoggettati a Irap. Ma la risposta dei tecnici dell'Agenzia delle Entrate è di diversa indicazione. L’Irap è, infatti, dovuta in presenza di un esercizio abituale di un’attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. La manovra 2022 ha escluso dall’Irap le persone fisiche. Devono dunque corrisponderla i professionisti che operano in forma associata.
Parere dell’Agenzia delle Entrate - I tecnici dell’Agenzia delle Entrate ricordano che la Corte di Cassazione ha evidenziato che la tipologia di compensi in esame “non vanno inclusi nella base imponibile Irap dell'associazione, qualora l'esercizio delle predette attività avvenga in modo individuale e separato rispetto ad ulteriori attività espletate all'interno di un'associazione professionale, senza ricorrere ad un'autonoma organizzazione” (cfr....