I punteggi ISA 2019 continuano a far soffrire contribuenti e professionisti. Nonostante le semplificazioni dei modelli, le revisioni anticipate e le annunciate modifiche nelle funzioni di calcolo, anche quest’anno i punteggi sintetici di affidabilità fiscale continuano ad indicare risultati anomali e inaspettatamente bassi in molte situazioni.
Basta scorrere quello che quotidianamente molti professionisti evidenziano sui social network per rendersi conto di come anche la seconda stagione di applicazione degli ISA sia alquanto tormentata.
Del resto la normativa del periodo emergenziale da Covid-19 non è intervenuta, se non in maniera indiretta, sulla portata applicativa e sugli effetti di tali strumenti al periodo d’imposta 2019. Anzi. Stando alla disposizione contenuta nel secondo comma dell’art. 148 del D.L. Rilancio, i punteggi ISA 2019 dovrebbero svolgere una funzione di natura suppletiva per rimediare alle molteplici anomalie e carenze riscontrate nei risultati ISA del periodo d’imposta 2018.
Tra le principali criticità dei punteggi ISA per l’anno 2019 figurano anche i responsi di alcuni dei principali modelli evoluti con decorrenza proprio da tale periodo d’imposta. È il caso del modello evoluto BK21U per le attività di medico odontoiatra. Nonostante la revisione anticipata, l’applicazione al 2019 sembra non aver risolto le problematiche e le criticità già emerse nella scorsa...