- i contribuenti che hanno subito una diminuzione dei ricavi di cui all’art. 85, c. 1 del Tuir, di almeno il 33% nel periodo 2021 rispetto al 2019;
- i soggetti che hanno aperto la partita Iva a partire dal 1.01.2019 (termine iniziale rimasto invariato rispetto al 2020);
- i contribuenti che esercitano, in maniera prevalente, le attività economiche di cui alla Tabella 2 delle Istruzioni Parte generale, a titolo esemplificativo: Piscine (93.11.20), Palestre (93.13.00), Agenzie viaggio e Tour operator (79.11.00-79.12.00), Altre attività di intrattenimento e divertimento (93.29.90), Corsi di danza (85.52.01), Teatri, sale concerto, altre strutture artistiche (90.04.00), ecc. Da notare come l’elenco dei contribuenti esclusi dagli ISA per attività economiche si sia di molto ridimensionato rispetto all’elenco della Tabella 2 del 2020 che a titolo sempre esemplificativo accoglieva anche buona parte del Commercio al dettaglio, alberghi (55.10.00), Gelaterie, ristoranti, bar, ecc.
Non è da compilare il Modello ISA ad esempio nelle seguenti casistiche:
- i contribuenti che hanno iniziato l’attività nel 2021;
- i contribuenti che hanno cessato l’attività nel 2021;
- i contribuenti con ricavi o compensi superiori a 5.164.569 euro;
- i contribuenti che non si trovano in condizioni di normale svolgimento dell’attività;
- i forfetari o minimi;
- ecc.
- il periodo in cui l’impresa è in liquidazione ordinaria o coatta amministrativa o fallimentare;
- l’impresa non ha ancora iniziato l’attività produttiva prevista dall’oggetto sociale, per esempio, perché non sono ancora state rilasciate le autorizzazioni amministrative necessarie, o si sta svolgendo solo un’attività propedeutica allo svolgimento dell’attività produttiva;
- il periodo in cui l’imprenditore individuale o la società hanno ceduto in affitto l’unica azienda;
- ecc.
