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Imposte e tasse 11 Giugno 2019

ISA: complicazioni e lotta contro il tempo per i commercialisti


L'applicazione degli indici sintetici di affidabilità (ISA), che sostituiscono gli studi di settore, comporterà nuovi obblighi burocratici per i contribuenti e i loro consulenti, per i quali si prospetta una corsa contro il tempo per rispettare le scadenze fiscali. Ma andiamo per ordine. Per la determinazione del punteggio di affidabilità del contribuente ai fini degli ISA occorre integrare i dati indicati nella dichiarazione relativa al 2018 con ulteriori dati, resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate, prelevati dai modelli dichiarativi relativi presentati in periodi di imposta precedenti (tra cui ricavi, reddito e rimanenze) sia da banche dati dell'Agenzia delle Entrate (tra cui quella relativa alle certificazioni uniche). I dati possono essere prelevati personalmente dal contribuente o (come quasi sempre avviene) da un intermediario abilitato da lui delegato. La procedura che consente all'intermediario di acquisire i dati in luogo del contribuente è articolata, soprattutto quando intende farlo massivamente (ossia per tutti i soggetti che lo hanno delegato) per velocizzare la complessiva acquisizione. Per tale operazione l'intermediario deve inviare telematicamente un file per la richiesta contenente il proprio codice fiscale e quello di ciascun delegante; se non è già delegato alla consultazione del Cassetto Fiscale del contribuente, deve inserire nella richiesta molti più dati per ciascun...

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