Per accedere agli ulteriori dati ISA spunta un nuovo registro cronologico. È quanto prevede il provvedimento del 10.05.2019 (prot. 126200) che disciplina le modalità con le quali i contribuenti e i loro intermediari potranno acquisire tali informazioni necessarie per il funzionamento del software ISA. La richiesta di ulteriori dati è invece contenuta nel provvedimento direttoriale del 30.01.2019 (prot. 23721). Si tratta, in buona sostanza, di tutta una serie di informazioni relative ad annualità pregresse, per esempio il valore delle rimanenze o dei risultati economici conseguiti dal contribuente, che saranno messe a disposizione del contribuente in una apposita sezione del suo cassetto fiscale. Ed è proprio per accedere a tali informazioni all'interno dei cassetti fiscali dei clienti che gli intermediari dovranno istituire un nuovo registro cronologico.
Infatti, il provvedimento del 10.05.2019 disciplina in maniera diversa l'accesso a queste ulteriori informazioni, a seconda che la richiesta sia effettuata in forma massiva o puntuale o sia effettuata dallo stesso contribuente o dal suo intermediario abilitato alla trasmissione telematica delle dichiarazioni.
Nel caso in cui tali dati vengano acquisiti in forma massiva dagli intermediari abilitati che non sono stati già delegati dal cliente alla consultazione del proprio cassetto fiscale, ecco spuntare l'obbligo di tenuta del nuovo registro. In queste situazioni, infatti,...