RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 28 Maggio 2019

ISA, ritornano i voti come ai tempi di scuola


Il 17.05.2019 è uscito il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 126200 che ha fornito le specifiche tecniche per la redazione degli ISA, che sembrano essere tutt’altro che una evoluzione semplificata degli studi di settore dato il macchinoso meccanismo per acquisirne i dati aggiuntivi. Gli ISA, ossia gli indici statistici di affidabilità, saranno implementati con dati interni, contabili e relativi alla struttura del soggetto ma anche con ulteriori dati a disposizione dell’Agenzia da richiedere attraverso deleghe e che saranno messi a disposizione sul cassetto fiscale del contribuente. L’inserimento di questo mix di dati porterà all’elaborazione di un voto, o meglio di un livello di affidabilità da 1 a 10, che inutile dirlo, più alto è maggiori benefici porta. In genere dall’8 in sù consente l’accesso a svariati benefici premiali, tra cui: 1 - con un livello da 8 in sù l’esonero dall’apposizione del visto: • sulla dichiarazione IVA annuale 2020 per la compensazione di crediti non superiori a 50.000 euro; • sulla dichiarazione dei redditi e IRAP 2019 (redditi 2018) per la compensazione di crediti non superiori a 20.000 euro; • sull’IVA TR del I trimestre 2020 per la compensazione di crediti non superiori a 50.000 euro; 2 - dal 9 in sù vi è l’esclusione dall’applicazione delle società non operative e...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.