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ETS ed Enti non commerciali 14 Maggio 2026

Iscrizione tardiva delle Onlus al Runts: che cosa comporta

Una recente nota del Ministero del Lavoro ha fatto chiarezza su vari profili legati alle Onlus che hanno presentato domanda di iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) oltre il termine del 31.03.2026.

I chiarimenti di prassi (nota direttoriale del Ministero del Lavoro del 28.04.2026, n. 6665) riguardano in particolare la devoluzione del patrimonio incrementale, la gestione istruttoria delle istanze, le verifiche successive e l’utilizzo dell’acronimo "Onlus" da parte degli enti coinvolti.Con l’entrata a regime della disciplina fiscale dedicata al Terzo settore, dal 1.01.2026 l’Anagrafe unica delle Onlus è stata definitivamente eliminata. Le organizzazioni che volevano transitare nel Runts mantenendo il proprio patrimonio senza obbligo di devoluzione potevano avanzare domanda fino al 31.03.2026, stesso termine riconosciuto alle ex Onlus interessate ad assumere la qualifica di impresa sociale mediante iscrizione presso il competente Registro delle Imprese.Resta quindi da definire la situazione degli enti che hanno trasmesso la richiesta a partire dal 1.04.2026. Per assicurare criteri applicativi uniformi su tutto il territorio nazionale, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali è intervenuto con la nota direttoriale 28.04.2026, n. 6665.Obbligo di devoluzione del patrimonio incrementale - Per le ex Onlus che depositano la domanda oltre il 31.03.2026, il Ministero ribadisce l’obbligo di destinare l’eventuale patrimonio incrementale ad altri enti con finalità analoghe, in coerenza con quanto previsto dal D.Lgs. 460/1997, previo parere del Ministero stesso richiesto in via obbligatoria. Tale devoluzione, però, non rappresenta una condizione per...

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