Istruzioni per il bonus vacanze, ammessa la cessione
La struttura turistica potrà recupera lo sconto effettuato sotto forma di credito d’imposta oppure girarlo a terzi, anche diversi dai propri fornitori, compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari.
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Il provvedimento 17.06.2020 dell’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di fruizione del bonus vacanze, introdotto dal D.L. 34/2020, consistente in uno sconto massimo di € 500 per le famiglie con Isee fino a € 40.000.
Cittadini - Sarà necessario scaricare l’app “IO” (qui il link per la pagina dedicata al bonus vacanze) e, nel caso in cui tutti i controlli eseguiti diano esito positivo, sarà emesso un QR Code nell’area riservata dell’Agenzia, spendibile nelle strutture alberghiere.
Il richiedente (o un altro componente del suo nucleo familiare) potrà recuperare il bonus in 2 modi:
come sconto, entro il 31 dicembre 2020, in una struttura situata sul territorio nazionale che aderisce all’iniziativa;
in detrazione, con la dichiarazione dei redditi che sarà presentata nel 2021.
Strutture alberghiere - Le strutture alberghiere, a loro volta, dovranno collegarsi all’area riservata dell’Agenzia, inserire il QR Code del cliente e attendere la conferma, prima di poterlo utilizzare come sconto. E' opportuno comunicare ai clienti che la struttura aderisce all'iniziativa.
La struttura alberghiera può recuperare lo sconto effettuato in 2 modi:
sotto forma di credito d’imposta, dal giorno lavorativo successivo alla conferma dello sconto, in compensazione nel modello F24 senza limiti di importo;
cessione del credito d'imposta a terzi anche...