Tra didattica a distanza e attività produttive, come orientarsi con i nuovi divieti.
Tra le misure a contrasto della pandemia, il Dpcm 3.11.2020 ha individuato 3 aree corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per le quali sono previste specifiche misure più o meno restrittive. Il decreto prevede che il Ministero della Salute, alla luce del monitoraggio costante, tramite ordinanza possa effettuare variazioni con l'inserimento di specifici territori nelle differenti aree di rischio. In base alle ordinanze del Ministro della Salute 4.11, 10.11 e 13.11, il quadro è il seguente:
area gialla: Lazio, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto;
area arancione: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Puglia, Sicilia, Umbria;
area rossa: Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d'Aosta.
L’inserimento dei singoli territori nelle differenti aree, come detto, è in continua evoluzione, in base al monitoraggio dei dati epidemiologici; è necessaria pertanto una costante verifica anche dell'utente. Si ritiene utile veicolare la notizia di un servizio previsto dal Governo.
Collegandosi al sito ufficiale (qui il link) e cliccando sulla mappa messa a disposizione, con le varie Regioni colorate in base all’area di rischio in cui sono ricomprese, è possibile visualizzare le FAQ relative alle specifiche disposizioni delle 3 aree. Da precisare che tale sezione tiene conto esclusivamente delle misure introdotte da...