Da qualche giorno è uscito il report sull’andamento digitale all’interno dell’Unione Europea per l’anno 2022.
Partiamo col chiarire cos’è il DESI (Digital Economy and Society Index): è un indice introdotto dalla Commissione Europea a partire dal 2014 e serve a monitorare l’avanzamento dell’Agenda Digitale Europea (in poche parole la digitalizzazione di un Paese).
Il valore finale è la somma di 4 punti, che a loro volta hanno delle sottocategorie utili alla creazione del report:
capitale umano, misura le competenze digitali di un Paese suddividendole in Base ed Avanzate;
connettività, prende come riferimento la diffusione e la qualità della capacità di connessione e velocità di navigazione;
integrazione della tecnologia digitale, il livello di adozione delle tecnologie all’interno delle attività produttive (alcuni esempi sono la fatturazione elettronica, l’e-commerce, il Cloud);
servizi pubblici digitali, livello di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e tutto ciò che riguarda il rapporto con il cittadino e le imprese.
Osservando questi punti e la loro evoluzione, ci si può fare un’idea sullo sviluppo e la qualità degli investimenti digitali in Europa. Bisogna ricordarsi che l’Europa è nel “Decennio digitale Europeo”, che prevede degli obbiettivi da raggiungere entro il 2030.
Dando...