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IVA
26 Settembre 2026
Iva al 4% per l’abbattimento delle barriere architettoniche
Maglie strette per fruire dell’aliquota ultraridotta nell’ambito delle opere pubbliche. Il caso dei parchi destinati all’attività ludica per tutti i bambini, con o senza disabilità.
Il trattamento Iva è uno degli aspetti rilevanti nella pianificazione dei lavori pubblici di un ente locale. Per investimenti che, in netta prevalenza, sono estranei all’esercizio di un’attività commerciale, cosicché è preclusa la detrazione dell’imposta, la fruibilità o meno di un’aliquota agevolata, in luogo del 22%, significa risparmio di spesa, quindi maggiore disponibilità di risorse.Notoriamente, gli investimenti pubblici beneficiano di un’ampia gamma di agevolazioni Iva, per lo più concentrate nella realizzazione di opere di urbanizzazione e varie tipologie di infrastrutture (vedasi nn. 127-quinquies/septies della Tab. A, parte III del D.P.R. 633/1972), a cui si aggiungono gli interventi di recupero del patrimonio immobiliare (con Iva 10% generalizzata ai sensi del n. 127-quaterdecies) e di manutenzione straordinaria dell’edilizia residenziale pubblica (n. 127-duodecies).Gli oltre 50 anni di applicazione dell’Iva hanno dimostrato in modo lampante (a volte disarmante) l’estrema difficoltà interpretativa delle agevolazioni “edilizie”, attraverso molteplici pronunciamenti della giustizia tributaria, spesso in netto contrasto con l’interminabile sequela di interpretazioni dell’Amministrazione Finanziaria espresse in circolari, risoluzioni, interpelli, ecc. Non ha fatto eccezione la portata di un’altra importante agevolazione, quella contenuta nel n. 41-ter, Tab. A, parte II, che concede l’Iva ultraridotta del 4% per la realizzazione...