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IVA 26 Giugno 2026

Iva in fuga: servizi del Tour de France tra regola generale e deroghe

Carovane pubblicitarie, regia mobile e hospitality Vip: come cambia la territorialità Iva tra art. 7-ter e regole speciali del D.P.R. 633/1972.

Nel ciclismo professionistico il valore economico del Tour de France non si esaurisce nella gara. Attorno all’evento ruota una filiera di servizi promozionali, tecnici e relazionali che attraversa più Stati. Per il consulente Iva, la criticità principale è la territorialità delle prestazioni di servizi, ridisegnata dal D.Lgs. 18/2010 tramite l’art. 7-ter e ss. D.P.R. 633/1972. La regola generale è nota: nei rapporti B2B le prestazioni “generiche” seguono lo Stato di stabilimento del committente (art. 7-ter), mentre in B2C, di regola, rileva il luogo del prestatore. Su questo impianto si innestano però deroghe decisive quando i servizi sono legati a beni mobili, attività sportive, trasporto passeggeri o ristorazione, disciplinate in particolare dagli artt. 7-quater, 7-quinquies, 7-sexies e 7-septies.Carovana pubblicitaria: promozione o mera lavorazione? I servizi legati alla carovana (ideazione della campagna, coordinamento, allestimento e riparazione dei veicoli) impongono innanzitutto di qualificare la prestazione. Nei rapporti B2B, se prevale l’aspetto promozionale/organizzativo, si applica l’art. 7-ter: il luogo di tassazione è lo Stato in cui il committente è soggetto passivo, secondo l’impostazione illustrata, tra l’altro, dalla circolare n. 37/E/2011.Quando invece la prestazione consiste in una lavorazione materiale su beni mobili, la disciplina speciale riguarda soprattutto i rapporti B2C: l’art. 7-sexies considera territorialmente rilevanti...

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