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Società 22 Settembre 2021

La cessione totale della quota del socio unico è cessione d'azienda

La Corte di Cassazione ha decretato l'equiparazione delle fattispecie, con la conseguente responsabilità solidale per i debiti contratti tra cedente e cessionario.

Con la sorprendente ordinanza 7.07.2021, n. 19238, la Corte di Cassazione, intervenendo nel merito del ricorso proposto dall'Agenzia delle Entrate avverso un contribuente, ha stabilito che la cessione totale a un socio unico della quota detenuta da un altro socio unico, è equiparabile alla cessione di azienda, con la conseguente responsabilità solidale tra cedente e cessionario. Un'ordinanza che sembrerebbe comprimere l'espressa possibilità di costituire le società di capitali sotto forma di società unipersonali per le quali vige la regola della cosiddetta autonomia patrimoniale perfetta. Infatti, in tali società, per le obbligazioni sociali risponde solo ed esclusivamente la società con il proprio patrimonio e non già il socio unico, fatta salva l'ipotesi contemplata dall'art. 2462 C.C. Tale ultimo disposto normativo stabilisce infatti che, in caso di insolvenza della società, per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui l'intera partecipazione è appartenuta ad una sola persona, questa risponde illimitatamente quando i conferimenti non siano stati interamente liberati all'atto della costituzione o, in caso di perdita della pluralità dei soci, qualora non sia stato rispettato l'obbligo di versamento integrale dei conferimenti in denaro entro 90 giorni dalla suddetta perdita. Il socio unico, inoltre, risponde illimitatamente anche qualora non sia stata...

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