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Società 28 Settembre 2023

La clausola di roulette russa secondo la Cassazione

Tale clausola rappresenta uno dei possibili rimedi per risolvere eventuali casi di stallo all’interno della società. 

Con il termine “stallo” si indica quella situazione in cui il consiglio di amministrazione e/o l’assemblea degli azionisti della società non siano in grado di adottare una qualche decisione in conseguenza del verificarsi di un disaccordo tra i rappresentanti degli azionisti o i tra membri del consiglio di amministrazione. Tale paralisi si verifica facilmente in presenza di partecipazioni paritetiche o in seno all’organo gestorio laddove il consiglio sia formato da un numero pari di amministratori. Il problema che ci si è sempre posti nel redigere clausole per superare tale situazione è quello di identificare in via preventiva la parte a cui competa, in caso di stallo, il diritto di decidere se vendere le proprie azioni o se acquistare invece quelle dell’altro partner. Nella prassi nel predisporre tale clausola si ricorre spesso a clausole “aperte” che, senza identificare a priori quale sia il contraente a cui competa un tale diritto, offrono a entrambe le parti la possibilità di decidere, dopo che si sia verificato lo stallo e in momenti differenti, se cedere le proprie azioni o rimanere unico azionista. Una di queste clausole è, per l’appunto, quella denominata russian roulette clause che consente a ognuno degli azionisti di notificare all’altro la propria decisione, sia essa quella di vendere le proprie azioni, o, in alternativa, di acquistare le azioni dell’altro socio,...

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