La Commissione Europea, con la comunicazione "A farm to fork", progetto che nasce nel 2015, intende avviare una discussione all'interno del comparto agroalimentare e rurale sui temi della sostenibilità socio-ambientale. Un passaggio che può e deve rappresentare un'opportunità sia per le aziende, sia per la costruzione di un quadro normativo organico. L'obiettivo principale è che l'erogazione di risorse pubbliche avvenga a condizione che i beneficiari adottino modelli di corporate governance più attenti agli interessi degli stakeholder, imboccando la strada che condurrà le imprese a diventare socialmente responsabili e sostenibili.
Altre due tematiche importanti vengono trattate all'interno della comunicazione: il biologico e la relazione tra consumo alimentare e salute pubblica. L'obiettivo dichiarato in “A farm to fork” è che il biologico arrivi a rappresentare almeno il 25% della superficie agricola europea dimezzando l'utilizzo degli agrofarmaci e degli antibiotici destinati alla zootecnia e riducendo del 20% l'uso dei fertilizzanti. Obiettivo ambizioso che richiede investimenti in termini di ricerca, capacità gestionale e cultura. Un'analoga considerazione sarebbe applicabile per migliorare gli attuali modelli di consumo alimentare.
"A farm to fork" propone di rendere il cibo europeo uno standard globale di sostenibilità socio-ambientale,...