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Gestione d'impresa 24 Ottobre 2018

La compliance antitrust


Con provvedimento 25.09.2018, n. 27356 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha adottato le Linee Guida sulla compliance antitrust le cui finalità, ha reso noto la stessa Authority, sono di fornire alle imprese un orientamento in merito ai seguenti aspetti: definizione del contenuto del programma di compliance; richiesta di valutazione del programma ai fini del riconoscimento dell’eventuale attenuante; criteri che l’Autorità intende adottare nella valutazione ai fini del riconoscimento dell’attenuante. Specifica l’Autorità: “le Linee Guida definiscono, in linea con le best practices internazionali, le componenti tipiche di un programma di compliance antitrust, tra cui il riconoscimento del valore della concorrenza come parte integrante della cultura aziendale, l’identificazione e valutazione del rischio antitrust specifico dell’impresa, la definizione di processi gestionali idonei a ridurre tale rischio, la previsione di un sistema di incentivi e lo svolgimento di attività di formazione e di auditing”. In ambito aziendale, la conformità (compliance) delle condotte alle prescrizioni di leggi e regolamenti ha un’alta valenza: comportamenti difformi potrebbero implicare l’irrogazione di sanzioni pecuniarie e in alcuni casi anche interdittive di particolare asprezza, tali da poter compromettere il futuro della stessa impresa. Sono notevoli le analogie...

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