Gestione d'impresa 30 Agosto 2019

La consulenza welfare come nuova opportunità di business


Commercialista, consulente del lavoro e perché no, anche esperto per la costruzione di piani welfare aziendali. È questa la nuova frontiera della consulenza specializzata per affrontare i cambiamenti e la progressiva ritirata dello “Stato sociale”. La parola “welfare” è ormai diventata di dominio comune, ma se prima veniva esclusivamente demandata alle politiche nazionali, adesso è diventata parte integrante del lessico aziendale. Il welfare non è altro che un insieme di prestazioni e servizi, non monetari, a sostegno dei dipendenti. Qualche lavoratore potrebbe obiettare: “preferirei un aumento in busta paga”. La realtà dei fatti è che per un imprenditore è più vantaggioso convertire i premi di risultato in welfare, rispetto alla classica erogazione in busta paga. I vantaggi fiscali, infatti, ricadono sul datore di lavoro, ma anche sullo stesso lavoratore. Ecco perché nelle imprese sta crescendo la volontà e la necessità di attuare queste nuove politiche di sostegno ai dipendenti. Il ricorso al welfare aziendale è incentivato da agevolazioni fiscali che si concretizzano nella "non concorrenza al reddito di lavoro dipendente a fini fiscali e previdenziali" dei beni e servizi che assolvono a tali esigenze. Facciamo un esempio pratico. Se l'azienda eroga ai propri dipendenti 10 euro di premio di risultato in denaro, il suo costo...

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