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Contabilità e bilancio 30 Aprile 2020

La continuità nei bilanci e il coronavirus

Nell'incertezza dei tempi di ripresa dell'economia nazionale, le valutazioni alla base della redazione dovranno essere chiarite nella nota integrativa.

La continuità aziendale nell'era del coronavirus è incerta, soprattutto per i tempi di ripresa dell'economia nazionale. Malgrado il D.P.C.M. 26.04.2020 abbia previsto la data di ripresa delle attività economiche, molti saranno i vincoli alla produzione e lunghi i tempi per tornare a condizioni normali di operatività. Inoltre, le prospettive di ripresa variano da settore a settore all'interno di variabili come il mercato di riferimento, il livello di concorrenza internazionale e le condizioni finanziarie, che avranno un peso fondamentale per l'era post-Covid-19. Tale situazione produrrà sicuramente effetti sull'approvazione dei bilanci 2019, causando ulteriori elementi di incertezza, soprattutto sugli aspetti valutativi e sull'informazione. Per quanto siano stati previsti tempi più lunghi per l'approvazione dei bilanci, la continuità aziendale riveste un ruolo fondamentale. Il going concern è stato affrontato recentemente dalla Fondazione Nazionale Commercialisti con un documento di ricerca che suggerisce una lettura approfondita dei principi contabili nazionali e, nello specifico, dell'OIC 11. Infatti, nel processo di redazione dei bilanci 2019, la valutazione della presenza di condizioni di continuità della gestione assume una forte criticità alla luce delle incertezze sui tempi e le modalità di uscita dall'emergenza sanitaria in atto. Si pone il problema se...

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